dicembre 20, 2008 di buglio78

Il Carlino, come ho già detto, é sicuramente intelligente e portato a comprendere, quindi, come tutti i cani, può essere addestrato o educato per evitare comportamenti ‘dannosi‘. Per la sua conformazione e per i motivi che ho descritto in altri articoli, non é sicuramente adatto agli sforzi richiesti in prove di agilità e sport, ma un corso o piccoli accorgimenti possono essere efficaci per insegnargli alcune regole di comportamento.
Esistono corsi d’addestramento molto utili che solitamente vengono fatti quando il cane é ancora in tenera età perché non ha acquisito ancora abitudini sbagliate e quindi gli vengono impartite subite quelle ‘corrette’ e perché é maggiore la sua capacità d’apprendimento.
Esistono anche regole e metodi da seguire per educarli personalmente, non essendo esperto in queste cose mi sono informato, quindi prendete questi consigli per buoni ma non in modo ‘ufficiale’:
- I cani seguono i comportamenti dei padroni e lo identificano come una parte del branco e precisamente il ‘capobranco‘, per natura quindi tenderanno ad emularvi e a interpretare i vostri ordini come comandi;
- Tenteranno una “scalata sociale” ed a impossesarsi del ruolo di capogruppo con comportamenti propri e mancanza di disciplina….. se si vogliono educare é importante non perdere questo ruolo facendosi obbedire, sgridandoli quando necessario alzando la voce. Lasciarli liberi di fare quello che vogliono o la mancanza di coerenza negli ordini é la prima regola per perdere il ruolo ufficiale o disorentarli su cosa é giusto o meno;
- Esistono vari metodi per redargurli o indirizzarli verso le abitudini giuste, la più utilizzata e meno ‘violenta’ é quella dell’educazione gentile che consiste semplicemente nel dare un premio per ogni ordine eseguito correttamente. In questo modo si tende a non punirlo per qualcosa di sbagliato, basta semplicemente un’alzata di voce per interrompere il gesto dannoso, e a premiarlo con cibo, giocattoli, qualche carezza per ogni cosa fatta bene, così non si perde il proprio ruolo di superiore all’interno del branco e lentamente si spostano i suoi comportamenti nella direzione desiderata;
- I comandi devono essere dati con decisione per interromperlo immediatamente e richiamare la sua attenzione in maniera forte…. il cane avvertirà il timbro ed il volume come un chiaro segnale di richiamao da parte del suo ‘superiore’;
- I comandi devono essere semplici, cioé formati da una parola distinta e ben comprensibile per essere interpretati nel modo giusto e ricordati ed associati, tipo seduto!, giu!, etc…;
- Esistono anche altre metodi avanzati come il “clicker training”
Per ulteriori informazioni cercate qua e la su internet potete trovare spunti interessanti, se siete degli esperti commentate questa pagina con consigli utili o correzioni…..