
Il Carlino, come ho già detto, é sicuramente intelligente e portato a comprendere, quindi, come tutti i cani, può essere addestrato o educato per evitare comportamenti ‘dannosi‘. Per la sua conformazione e per i motivi che ho descritto in altri articoli, non é sicuramente adatto agli sforzi richiesti in prove di agilità e sport, ma un corso o piccoli accorgimenti possono essere efficaci per insegnargli alcune regole di comportamento.
Esistono corsi d’addestramento molto utili che solitamente vengono fatti quando il cane é ancora in tenera età perché non ha acquisito ancora abitudini sbagliate e quindi gli vengono impartite subite quelle ‘corrette’ e perché é maggiore la sua capacità d’apprendimento.
Esistono anche regole e metodi da seguire per educarli personalmente, non essendo esperto in queste cose mi sono informato, quindi prendete questi consigli per buoni ma non in modo ‘ufficiale’:
- I cani seguono i comportamenti dei padroni e lo identificano come una parte del branco e precisamente il ‘capobranco‘, per natura quindi tenderanno ad emularvi e a interpretare i vostri ordini come comandi;
- Tenteranno una “scalata sociale” ed a impossesarsi del ruolo di capogruppo con comportamenti propri e mancanza di disciplina….. se si vogliono educare é importante non perdere questo ruolo facendosi obbedire, sgridandoli quando necessario alzando la voce. Lasciarli liberi di fare quello che vogliono o la mancanza di coerenza negli ordini é la prima regola per perdere il ruolo ufficiale o disorentarli su cosa é giusto o meno;
- Esistono vari metodi per redargurli o indirizzarli verso le abitudini giuste, la più utilizzata e meno ‘violenta’ é quella dell’educazione gentile che consiste semplicemente nel dare un premio per ogni ordine eseguito correttamente. In questo modo si tende a non punirlo per qualcosa di sbagliato, basta semplicemente un’alzata di voce per interrompere il gesto dannoso, e a premiarlo con cibo, giocattoli, qualche carezza per ogni cosa fatta bene, così non si perde il proprio ruolo di superiore all’interno del branco e lentamente si spostano i suoi comportamenti nella direzione desiderata;
- I comandi devono essere dati con decisione per interromperlo immediatamente e richiamare la sua attenzione in maniera forte…. il cane avvertirà il timbro ed il volume come un chiaro segnale di richiamao da parte del suo ‘superiore’;
- I comandi devono essere semplici, cioé formati da una parola distinta e ben comprensibile per essere interpretati nel modo giusto e ricordati ed associati, tipo seduto!, giu!, etc…;
- Esistono anche altre metodi avanzati come il “clicker training”
Per ulteriori informazioni cercate qua e la su internet potete trovare spunti interessanti, se siete degli esperti commentate questa pagina con consigli utili o correzioni…..
Salve io ho una cagnolina di nome Giuditta. E’ un carlino dolcissimo ma disubbidiente. Quando è in casa mi segue ovunque, quando usciamo se le tolgo il guinzaglio per farla giocare sul prato, lei comincia a correre e scappa via, al mio richiamo non torna affatto. Vorrei un consiglio, mi piacerebbe lasciarla correre libera quando siamo fuori ma ho paura che vada sotto una macchina. grazie
Effettivamente alcuni Carlini più vivaci tendono a fare a così e se li richiami non tornano….. Non sono un esperto di addestramento quindi l’unica cosa che posso consigliarti è quella di provare con la tecnica di dargli un premio ogni volta che risponde ad un tuo comando e di impartarlo con un tono deciso e risoluto….. Bisgona farsi intedere!!!! Se vedi che non ottiene risultati ti consiglio di rivolgerti anche a una scuola di addestramento… più l’animale è cucciolo e migliori saranno i risultati….
abbiamo in casa un carlino di 2 anni di nome pluto è “terribli”abbaia ad ogni minimo rumore esterno ed in giardino la fa da padrone e intelligentissimo ubbidisce ai comandi solo quando lo decide e quamdo riceve il “premio”. comunque da quanto ne ho capito e da quanto mi diceva l’allevatore sono una razza abbastanza testarda quindi bisogna essere altrettanto autoritari chiaro con ” dolcezza”
Posso anch’io confermare che sono testardi…. capiscono di sbagliare ma ci provono continuamente perchè vogliono averla sempre vinta!
Salve nei primi d dicembre mi daranno kitty, una carlina di 3 mesi. Sn felicissima ma ho paura d sbagliare, sn abituata cn la mia gatta d 16 anni ke è assolutamente indipendente, mentre la cagnolina avrà bis d tante cure ho anke una bimba d 19 mesi ke è molto delicata e responsabile.cm posso introdurre il cagnolino nei confronti del mio gatto ke premetto è uno zucchero? Il gatto ed il cane sn femmine grazie
[...] ad esempio questo blog sui carlini, molto interessante, parlano proprio dei problemi con l´addestramento dei carlini e che cosa [...]